Durante tutta l’antichità, le lucerne servivano per illuminare la notte. Si trattava di lampade in ceramica riempite con olio d’oliva: un cordoncino veniva imbevuto della stessa sostanza, infilato nel foro maggiore del piccolo recipiente e quindi acceso.

Le lucerne di Ithaca, simili a quelle originali nella forma e nella decorazione, possono essere impiegate come i loro modelli dell’età classica. Grazie al loro speciale rivestimento, ottenuto dalla decantazione dell’argilla secondo tecniche greche e romane, le lampade sono impermeabili. L’olio al loro interno non trasuda, cosicché la fiammella può bruciare per alcune ore, a seconda delle dimensioni del recipiente: il chiarore prodotto dalle lucerne di Ithaca ricreerà mirabilmente la misteriosa atmosfera di molte notti del passato.

Dimensioni
I modelli hanno una lunghezza compresa tra i cm 10 - 20

Tra i modelli riprodotti, si segnalano:

Lucerna con biga a quattro cavalli, conservata al Museo Civico Archeologico of Bologna (III sec. d.C.);
Lucerna con rappresentazione della dea Fortuna, custodita ad Este, Museo Nazionale Atestino (I sec d. C.);
Lucerna con rilievo raffigurante la dea Vittoria, custodita ad Aquileia, Museo Archeologico Nazionale (I sec. d. C.)

Lucerna Biga
Lucerna Amorino Dormiente
Lucerna Pegaso
Lucerna Sirena
Lucerna Vittoria
Lucerna Vittoria due Fuochi
Lucerna Sileno
Lucerna Fortuna

LUCERNAE