FORTUNA
Dimensioni: cm 38
(h) x 27 (l)
Bassorilievo ispirato alla
decorazione di una lucerna del I secolo d.C. e conservata a Este,
Museo Nazionale Atestino.
Fortuna
Media: cm 22 (h) x
16 (l)
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Fortuna
Piccola
su disco: Ø 8
cm
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Fortuna
Piccola entro quadrato: lato 10 cm
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Lucerna
della Dea Fortuna:
lunghezza cm 17 ca
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Fortuna
Frammento:
cm 20 (h) x 14,5
(l)
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Bassorilievo ispirato alla decorazione di una
brocca in ceramica invetriata della Licia. E’
raffigurata la regina d’Egitto Berenice in
veste di divinità: regge la cornucopia, come
la stessa dea Fortuna. Antalia, Turchia
meridionale, Museo. 240 a. C.
Frammento: cm 20 (h) x 13,5 (l)
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A libera disposizione della dea Fortuna, il corno dell’abbondanza conteneva una quantità inesauribile di beni. In epoca classica era un simbolo di fertilità e ricchezza.
Grande Cornucopia: h cm 46
Media Cornucopia: h cm 32 Acquista
Piccola Cornucopia: h cm 6









La divinità alata rappresentata è la Fortuna romana, come attestato dalle insegne che ha appoggiate su una spalla, ed è la personificazione non già del destino dell’uomo, ma di quello che gli può capitare e a cui deve rispondere. La dea regge il corno dell’abbondanza, dal quale dispensa doni agli uomini; ma si serve anche di una palla, che insegue lasciandola rimbalzare. Nessuno è in grado di predire dove rimbalzerà una palla: in ogni momento, la dea Fortuna può aprire le sue lunghe ali e volare via.

